A CURA DI SIMONE IULIANO E DI JESSICA MAUTA
SERVA DI DIO ANGELA IACOBELLIS

Amò la VERGINE SS. In un modo incomparabilmente vivo e sentito. Il Rosario l'accompagnò in tutto il breve Pellegrinaggio terrestre.
Esuberante di vita irradiava ottimismo e coraggio su tutti quelli che ebbero la fortuna di conoscerla.
Soffrì con pazienza i dolori atroci della leucemia, con altrettanto eroismo si staccò gradatamente da tutto quello che aveva immensamente amato.
Quanta dignità e consapevolezza nei suoi lunghi ed eroici silenzi!...Predicò tacendo e con l'esempio.
Spesso soleva dire:
Tutti quelli che hanno delle pene e fastidi che vengano da me perché io me la
sbrigherò con << Gesù >> e vedrete che anche i leoni "diventeranno angnelletti!".
Volò al "signore" il 27 marzo 1961, Lunedì Santo alle ore 10,20
clicca qui e scarica la biografia tratta dal libro "Volo di un Angelo" scritto dalla zia di Angela : Ada Musco.
I genitori di Angela, erano devoti a Sant'Angela Merici, ecco il perchè del nome della piccola.