a cura di Simone Iuliano
San Ruggero Vescovo

Mentre l'antica città pugliese di Canne, già risorta altre volte dalle rovine, stava
vivendo un'ulteriore disfatta causata dal normanno Roberto il Guiscardo, il vescovo
Ruggero (sec XI) si trovò a reggere le sorti della sua città natale, restando unico
riferimento per la sua gente prostrata dalla miseria e dalla fame. Il suo episcopio restò
sempre aperto, divenendo la casa degli ultimi e degli indifesi. Un'antica sua fonte
biografica riporta: "Andava scalzo con lo piede nudo per quelle campagne cercanno le
limosine per li poveri". Ruggero fu tenuto in grande stima anche dai pontefici
Pasquale II e Gelasio II, i quali più volte gli affidarono incarichi delicati, quale
messaggero di pace. Morì il 30 dicembre 1129; aveva circa 60 anni.