a cura di Simone Iuliano e di Jessica Mauta
San Bonifacio

Nacque nel Devonshire, nel 673. Professò la Regola monastica nell’abbazia di Exeter e di Nurslig, prima di iniziare
l’evangelizzazione delle popolazioni germaniche oltre il Reno.
Il suo primo tentativo di raggiungere la Frisia non riuscì, a causa dell’ostilità tra il duca tedesco Radbod e Carlo
Martello.
Compì allora il pellegrinaggio a Roma per pregare sulle tombe dei martiri e avere la benedizione del papa San Gregorio
II e poi ripartì per la Germania.
Sostò nella Turingia, quindi riuscì a raggiungere la Frisia, appena assoggettata dai Franchi, e vi operò le prime
conversioni.
Il Santo percorse gran parte del territorio germanico in soli 3 anni.
In seguito venne convocato a Roma, dove ricevette dal Papa l’ordinazione episcopale e il nuovo nome di Bonifacio.
Successivamente fondò tra le regioni di Hessen e Turingia l’abbazia di Fulda.
Tornato in Frigia, il 5 giugno 754, giorno di Pentecoste, all’inizio della celebrazione della Santa Messa, insieme ai suoi
missionari fu assalito da un gruppo di Frisoni armati di spade.
<<Non temete – disse Bonifacio ai compagni – tutte le armi di questo mondo non possono uccidere la nostra
anima>>.
Aveva appena finito di parlare che un infedele lo decapitò. Fu sepolto nell’abbazia di Fulda.