a cura di Simone Iuliano e Jessica Mauta
Sant' Ippolito Martire romano

La storia di questo santo, le cui reliquie
sono conservate nella chiesa parrocchiale di Rogeno, è molto difficile da
ricostruire per quanto riguarda l’analisi materiale di alcune fonti. Un dato
certo, è che le reliquie di Ippolito, assolutamente non sono da identificare con
il più famoso omonimo sacerdote martirizzato nel 235 in esilio in Sardegna con
Ponziano papa e sepolto nella catacomba sulla via Tiburtina in Roma il 13
agosto, ma fanno parte di quelle procurate da don Francesco Antonio Sangalli al
tempo del vescovo Filippo Visconti e da questi furono donate alla chiesa
parrocchiale di Rogeno di Cantù (Como).
Le reliquie di Ippolito arrivarono da Roma, come dono del Cardinale Federico
Borromeo alla Chiesa di Santa Elisabetta in piazza Fontana. Soppressa tale
Chiesa il Sacro Corpo fu deposto nella Sacrestia Maggiore del Duomo. Da qui come
si è già detto, e attestato con documento datato 30 dicembre 1786, arrivò a
Rogeno.
Il paese di Rogeno, nell’Alta Brianza e della antica Pieve di Incino, celebra la
festa di sant’Ippolito il 13 agosto.