DI GENNARO LOMBARDI            A CURA DI SIMONE IULIANO

Bendetta Bianchi Porro

Benedetta Bianchi Porro è morta a ventisette anni, nel 1964.

Studiava medicina all' Università di Milano, le mancava un solo esame per conseguire la laurea.

Colpita da un morbo rarissimo, fu costretta a interrompere gli studi all' età di 23 anni, trascorse gli ultimi quattro anni a letto completamente paralizzata ad esclusione del braccio destro.

Benedetta era molto devota della Madonna, mamma Elsa abituò la figlia a coricarsi da sola; le insegnò a recitare insieme, ogni sera, un' Ave Maria.

Nel pieno della malattia che l' aveva resa anche cieca, si recò con la madre a Lourdes, in treno, insieme a tanti altri malati.

" Mamma- diceva-Benedetta, avvertimi quando recitiamo il Rosario, anche quando si prega nello scompartimento".

Arrivati a Lourdes, benedetta partecipò a tutti i riti: alla benedizione eucaristica, al Rosario e al saluto della sera, alla messa in Cattedrale, alla messa nella Basilica sotterranea, all' immersione nell' acqua benedetta, alle pregiere dinanzi alla grotta dell' immacolata.

Alla domanda di un sacerdote è la prima volta che vieni a Lourdes?

La Serva di Dio rispose dicendo che cera gia stata e che non veniva per chiedere un miracolo,  perchè lei il miracolo della fede l' aveva gia avuto, ma era venuta per pregare per gli ammalati...!!!

Benedetta Bianchi Porro amava Maria ed il Rosario e lo dimostrò con i fatti.

Dal diario personale scopriamo il suo più grande amore per la Vergine Santissima!!!

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