DI GENNARO LOMBARDI A CURA DI SIMONE IULIANO
Beato Vincenzo Romano

Beato Vincenzo Romano nasce nel 1751 e muore nel 1831.
Una delle prime intuizioni pastorali del parroco Romano fu certamente la recita comunitari del S. Rosario in Chiesa, ogni sera prima della benedizione del Santissimo Sacramento.
Il Beato fu instancabile promotore di questa pia devozione.
Un teste affermò:" Quasi tutto il paese ebbe la devozione al Santo Rosario".
Promuovendolo in parrocchia egli affidava alle materne cure di Maria il progresso spirituale di essa, come quando teneva una missione e disponeva i propri fedeli alla preghiera del santo Rosario.
La prima domenica di Ottobre quando la chiesa solennizzava il Rosario di Maria, era per lui una giornata di Paradiso.
Seguiva tutto ricurvo sul suo bastone la statua della Beata Vergine felice di sgranare il santo Rosario.
Per otto giorni interi predicava intorno a questa preghiera e i frutti che essa concede.
Il Beato Vincenzo Romano diceva sempre." Bisogna meditare su ciascun mistero o in generale sulla passione di Gesù Cristo.
I misteri sono l' anima a del Rosario onde la Santa Chiesa nell' orazione della Messa e dell' Ufficio della solennità del Santissimo Rosario non prega per i suoi fedeli ma considera i misteri del Rosario".
Poi concludeva dicendo." Per tal considerazione si ottengono le grazie trionfatrici che mutano anche i cuori più duri".